Primitivo di Manduria: nettare degli dei

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Un vino diventato famoso solo negli ultimi anni, ma la cui storia risale a circa due secoli fa

La prima etichetta di questo vino risale al 1891. Fino a dieci anni fa era conosciuto soprattutto dai vinificatori del nord Italia, che lo utilizzavano come taglio, cioè mischiato con altre uve, oggi invece è tra i più apprezzati.

STORIA
Il Primitivo di Manduria prende il nome dal comune in cui risiedeva la stazione ferroviaria, punto di raccolta e partenza di tutto il vino della zona. E’ un vino rosso prodotto in una vasta area della zona della provincia di Taranto (il territorio di Taranto e gran parte dei suoi comuni ad est del capoluogo) e in 3 comuni della provincia di Brindisi: Erchie, Oria e Torre Santa Susanna.

PREPARAZIONE
Si ottiene da uve del vitigno Primitivo, che come dice il nome sono le prime a maturare, permettendo vendemmie anche in agosto. Come recita il DPR del 30/10/1974, che ne riconosce la sua DOC,  deve rispondere alle seguenti caratteristiche: colore rosso tendente al violaceo e all'arancione con l'invecchiamento, profumo molto intenso, pieno, caratteristico e persistente, sapore corposo, pieno, armonico, tendente al vellutato con l'invecchiamento. Il decreto prevede inoltre una gradazione minima di 14 gradi e un periodo di invecchiamento obbligatorio di minimo 9 mesi. In questo modo si ottiene quello che viene definito Primitivo di Manduria secco, ma ne esistono anche altri tre tipi:
- dolce naturale: con gradazione minima di 16 gradi;
- liquoroso dolce naturale: con gradazione alcolica minima di 17,5 gradi;
- liquoroso secco: con gradazione alcolica complessiva minima di 18 gradi.
Il Primitvo di Manduria secco si sposa molto bene con primi piatti con sughi robusti di carne, grandi arrosti di carni rosse e cacciagione, formaggi stagionati. Quello dolce naturale è ideale con i dessert, pasticceria secca di mandorle, amaretti e crostate di frutta.

DOVE ACQUISTARLO
Per chi volesse gustare e quindi acquistare questo “nettare degli dei “, c’è tra le tante la Cantina Soloperto; caratteristica predominante dell'azienda è la ricerca della qualità del prodotto, non a caso da anni è citata in tutti i libri specializzati ed apprezzata da tutti gli esperti del settore; è possibile fare ordinazioni anche on-line dal sito dell’azienda.
Altra azienda da cui è possibile acquistare, anche on-line, dell’ottimo Primitivo di Manduria è l’Enoteca del primitivo, sorta nella splendida cornice del centro storico di Manduria e ricavata in un'antica abitazione con volte a botte in tufo locale.
Un’altra azienda che produce e lo commercializza è la Cantine Lizzano , situata nella provincia di Taranto. L'azienda rappresenta oggi una realtà cooperativa - con circa 380 soci aderenti - rilevante nel comparto vinicolo, sia in ambito regionale che nazionale (terzo enopolo della Puglia ed uno dei 23 enopoli d'Italia), con una capacità di stoccaggio di 290.000 ettolitri.
Infine segnaliamo anche l’azienda Vinicola Savese: l'attaccamento alla tradizione è cosa importante per la famiglia Pichierri, proprietaria dell’azienda, che svolge questa attività fin dai primi anni del Novecento e che fa del costante miglioramento qualitativo del Primitivo, nei tipi secco e dolce naturale, la propria parola d'ordine.

Primitivo di Manduria